sabato 9 ottobre 2010

Manuel Sossella ha vinto il 15° Rally Internazionale Prealpi Trevigiane

Il vicentino Manuel Sossella ha vinto il 15° Rally Internazionale Prealpi Trevigiane: con nove prove speciali vinte su dieci (ha ceduto solo l'ultima a Cortinovis) è stato l'assoluto protagonista della giornata. Alle sue spalle Oldrati, mai apparso in grado di contrastare la vittoria di Sossella. Sul terzo gradino del podio il bergamasco Cortinovis, che ha lottato fino all'ultima prova con Capelli.

52 dopo il terzo giro

Sono 52 gli equipaggi che stanno uscendo dall'ultimo parco assistenza per andare verso l'ultima prova speciale del 15° rally Prealpi Trevigiane.
Manuel Sossella ha annunciato che - ovviamente - non prenderà rischi. Il vero duello potrebbe arrivare tra terzo e quarto, Cortinovis e Capelli, che puntano al podio.

Arminen: no brakes? No problem

"Problemi ai freni? Non frenare!" Questa è stata la soluzione proposta da Gabriele Favero a Teemu Arminen. E il finnico ha eseguito. Infatti ha abbassato tutti i suoi tempi, in particolare di 40" nella lunga.

Interviste al 2° parco assistenza - 15° Rally Prealpi Trevigiane 2010 IR...

Duello per il terzo posto

Continua la sfida tra Capelli e Cortinovis per il terzo posto del podio: Capelli ha recuperato 2", quindi ora 6"8 separa i due.

Trofeo Promotion Peugeot 2° giro

Nel Trofeo Promotion Peugeot dopo il secondo giro Carella ha scavalcato Cogni ed ora guida la classifica con 5"5 di vantaggio. Terzo staccatissimo Cogo a 2'11", con Paolini quarto a 2'49". Nel Challenge Est è rimasto il solo Siddi, per il ritiro di Rota.

Cortinovis all'attacco

Come temuto da Capelli, Andrea Cortinovis ha attaccato nella prova lunga, aumentando il vantaggio per la terza piazza: ora 9" separato i due.

Sossella controlla

Il leader della corsa alza il piede dell'acceleratore, ma vince ancora: nonostante sia andato più piano che nei precedenti due passaggi (14'12 contro 14'04 e 13'58") ha vinto anche la settima prova speciale, superando il muro dei 2' di vantaggio sul secondo, Devid Oldrati.

22 ritirati dopo il 2° giro

E' partito il terzo giro: 62 gli equipaggi rimasti in gara, dopo i 22 ritiri nelle prime sei prove speciali.

Trofeo Clio R3 Trofeo Italia 2° giro

Tra gli iscritti al Trofeo Clio R3 Trofeo Italia dopo il secondo giro è in testa Zannier, con 45" di vantaggio su Pinelli, 1'33" su  Morra, 2'56" su Capello, 4'41" su Giambartolomei e 7'41" su Caneschi.

Corri con Clio 2° giro

Nel trofeo Corri con Clio, (col Trofeo già assegnato al toscano Michele Rovatti) dopo il secondo giro Rovatti è in testa, con 1'10"9 di vantaggio su Amorisco e 4'27" su Rocca.

De Luna out

Dopo una straordinaria Ps4, chiusa al terzo posto assoluto, Andrea De Luna ha chiuso la Ps5, ma perdendo olio: il motore è andato.

Arminen sereno

Con la proverbiale serenità, Arminen conferma la bellezza e la difficoltà della gara: "Nella prova lunga ho avuto qualche problema con i freni...". E conferma il feeling con la macchina, che tante gioie gli ha dato durante la stagione.

Oldrati contrariato

Umore opposto per Devid Oldrati: "Non è giornata: un po' non abbiamo trovato l'assetto giusto, un po' ho commesso qualche imprecisione... morale non è giornata". E nel terzo giro? "Andiamo al traguardo...".

Sossella soddisfatto

Alla partenza per il terzo giro, Manuel Sossella è soddisfatto - e ci mancherebbe - del suo rally fino a questo punto. E' contento in particolare del secondo giro. Col vantaggio accumulato annuncia che starà soprattutto attento a non sbagliare.

Duello De Luna Cattelan

Prosegue il duello tra Massimiliano Cattelan e Andrea De Luna: Cattelan precedendo di 1"1 De Luna (rispettivamente quinto e sesto assoluti) nella Ps5, gli è sopravanzato in classifica di 4 decimi.

Sei su sei per Sossella

Sesta prova speciale vinta per Sossella che allunga ancora su Oldrati. Continua la battaglia per il terzo posto: Capelli ha recuperato altri due decimi su Cortinovis, ma rimane quarto.

Trofeo Promotion Peugeot

Nel Trofeo Promotion Peugeot dopo il primo giro è in testa Cogni, a 5"3 Carella, Cogo a 20"9, Paolini a 36". Nel Challeng Est Rota guida la classifica con 19" su Siddi

Problemi ai freni per Arminen

Spiegato il ritardo di Arminen nella Ps4, la lunga: utilizzando il piede sinistro per frenare, il pilota finlandese sollecita particolarmente il freno, e quindi nella prova lunga con la grande discesa la prestazione ne risente.

Sossella, cinque su cinque

Quinta vittoria di prova per il leader della corsa Manuel Sossella, che consolida il suo distacco da Oldrati. Cortinovis mantiene il terzo posto assoluto, ma concede 1"1 a Capelli: ora sono separati da 3"1.

De Luna, problemi all'idroguida

Per il friulano De Luna rottura dell'idroguida alla Ps2: è comunque partito alla Ps3 portandola a termine regolarmente.

Trofeo Clio R3 Trofeo Italia

Sette gli iscritti al Trofeo Clio R3 Trofeo Italia: n. 27 Zannier-Bincoletto, n. 28 Morra-Franco, n. 29 Caneschi-Cicognini, n. 31 Capello-Alocco, n. 32 Pinelli-Tricoli, n. 33 Rissone-Desole, n. 34 Giambartolomei-Barbetti.
Dopo il primo giro guida Zannieri, davanti a Pinelli a 23"2, Caneschi a 32", Morra a 49", Capello a 1'15", Giambartolomei a 2'47". Ritirato Rissone.

Corri con Clio 1° giro

Quattro gli iscritti al trofeo Corri con Clio, con la vittoria del Trofeo nella specialità "I.R.C." già assegnata al toscano Michele Rovatti: n. 59 Rovatti-Spaccasassi, n. 71 Amorisco-Cavallotto, n. 72 Cassarini-Menichetti, n. 73 Rocca-Mellesi.
Dopo il primo giro Rovatti è in testa, seguito da Amorisco a 12" e da Rocca a 1'25". Ritiro per Cassarini.

Cortinovis risale

Oldrati e Arminen hanno "stranamente" rallentato rispetto al primo giro. Non così Cortinovis, che ha scavalcato Capelli salendo sul terzo posto della classifica assoluta.
Cortinovis viaggia su tempi più bassi rispetto anche all'Andrea Biasiotto dello scorso anno: alla prima prova stesso tempo, alla stessa gli ha limato 4".

Sossella batte Porro

Gli amanti delle statistiche sono corsi a guardare i tempi dello scorso anno: Paolo Porro, al secondo giro sulla Gaiardin, chiuse in 14'22, mentre quest'anno Sossella ha sfondato il muro dei 14', chiudendo in 13'58".

74 equipaggi dopo il primo giro

Dieci gli equipaggi ritirati nelle prime tre speciali: Croda- Palladini, Ongarato-Zamberlan, Stival - Da Ros, Santini - Mazzetti, Rissone - De Sole, Stival - Simioni, Artuso - Maran, Bravi - Bertoldi, Lucarelli - Ferrario, Cassarini - Menichetti.

Il Grigio è contento

Il Grigio (come è conosciuto nell'ambiente Gabriele Favero, patron del Motoring Club) è soddisfatto di come sta andando il suo nuovo "figlio adottivo" Teemu Arminen. "Come al solito, con intelligenza parte adagio, studiando le prove, e poi innesta la progressione "step by step", come dice lui, o "drio man" come diciamo noi al Motoring". Nel secondo giro insomma sarà un'altra cosa.

Tanta gente lungo le speciali. Festa da Icio

Molta gente lungo le speciali, come da tradizione del Rally Prealpi Trevigiane. In particolare è affollata la Arfanta - Resera. Sulla Revine -  Pian de le Femene c'è gran festa: verso metà prova un gruppo di appassionati locali capitanati dal celebre Icio ha occupato già da ieri una casera, dove la festa è continua e il vino scorre come piovesse.

Tempone di Cattelan

Grande prestazione di Massimiliano Cattelan, che nella Ps2 ha portato la sua Clio al quarto posto assoluto. Ritiro per Tissone. Sono rimasti 81 gli equipaggi in gara.

Sossella continua forte

Continua la marcia di Manuel Sossella, che vince anche la Ps3, e ormai, dopo il primo giro, ha 45" di vantaggio su Devid Oldrati.

La gara prosegue regolarmente

In conseguenza della sospensione della Ps1, si è creato un allungamento di tempi nelle partenze. Dal primo riordino le partenze verranno ricompattate.

Sossella bene anche alla Ps2

Manuel Sossella continua ad andare forte: anche nella Ps2 ha dato 6"9 a Oldrati e 8"9 a Capelli. Arminen continua a scoprire le insidie dell'asfalto: nella Ps2 ha preso 18"2 dal leader provvisorio della corsa.

Nove auto in classifica nella Ps1

Sono solo nove le auto in classifica dopo la Ps1, in conseguenza della sospensione della prova. Si è ritirato anche Santini.

Stival non è partito

A causa di un danneggiamento della vettura nel corso dello shakedown, Alfredo Stival stamattina non è partito.

Trasferimento alla Ps2

Una intraversata conseguente ad una foratura di Ralph Salton, che ha impedito il passaggio ai concorrenti che sopraggiungevano, ha costretto la direzione gara a sospendere la corsa. Le auto procederanno in trasferimento per un percorso alternativo. Si passa alla Ps2.

Errore di Santini

Dopo 500 metri di gara, Alessio Santini è incappato in un errore di traiettoria, perdendo qualche secondo per riprendere la gara.

Sossella subito fortissimo

I primi tempi che arrivano dai cronomen della FiCr di Treviso, capitanati da Alessandro Traldi, parlano chiaro: la Impreza di Manuel Sossella è stata sistemata al meglio: dopo la PS1, la lunga, ha già affibbiato 30" a Oldrati, 46" a Cortinovis e 50" a Capelli. Arminen è indietro di 1'30".

Sossella è partito

La prima notizia, attesa dagli appassionati e dai concorrenti, più o meno interessati, è che Manuel Sossella è partito dal C.O. di via Pontavai. Dopo essere salito a spinta sul palco di partenza ieri sera, evidentemente il cambio è riuscito ad arrivare dall'Inghilterra, e i suoi meccanici nella notte sono riusciti a rimettere a posto la vettura. La gara dunque ha uno dei suoi primattori.

Sole sul Prealpi

Il sole bacia la quindicesima edizione del Rally Internazionale Prealpi Trevigiane. Anche sul tracciato della Ps1, la Gaiardin Villa di Villa, per la quale le previsioni del tempo annunciavano possibili foschie al mattino, la visibilità è perfetta. Si preannuncia una giornata splendida. Per la gioia degli appassionati, che già stanno raggiungendo numerosi i punti dove intendono gustarsi la gara.

venerdì 8 ottobre 2010

Voci dal palco Sossella

Manuel Sossella, leader dell'IRC Trony e favorito numero uno per la vittoria della gara di domani, sale sul palco a spinte e imprecazioni: "Durante lo shakedown ho commesso un errore, ed ho rotto il cambio. Ora stiamo aspettando il pezzo, che arriva dall'Inghilterra. La gara è fondamentale, dobbiamo assolutamente arrivare domani sera". E se ne va, scusandosi per la spinta. Per i suoi meccanici non sarà una buona notte.

Silenzi (o quasi) dal palco Arminen

Come si sa, Teemu Arminen, l'ultimo figlio adottivo di Gabriele Favero, sa poche parole di italiano. Siccome Achille The Voice Guerrera non si azzarda nell'inglese, il dialogo non c'è. "Come va Dumbo (così chiamano Arminen nell'ambiente, per via delle sue orecchie)?" "Tutto bene"... e chissà se con un'altra domanda la risposta sarebbe stata la stessa. Allora si passa dall'altra parte: "Come va Rombo di Tuomo (Nikkola)?" "Ciao Achille non c'è male". Mah. Arminen, dopo aver vinto il Trofeo Terra, debutta sull'asfalto: di sicuro la sua guida sulla terra è talmente pulita che sembra impossibile che non si trovi bene sull'asfalto. "Sono proprio curioso di vederlo", ammette il Grigio Favero con l'occhio lucido.

Voci dal palco Oldrati

"Sono molto motivato - afferma Devid Oldrati, favorito con Manuel Sossella per la vittoria della classifica assoluta e del trofeo Irc - anche perché è l'unica gara del campionato che già conosco. Il clima è perfetto, conosco la gente e il territorio... voglio fare bene. Ci giochiamo tutto: bisognerà partire forte e non commettere errori. Comunque dobbiamo andare a punti".

Voci dal palco 5

Orler riconosce che "la macchina ha un grande potenziale, e spero di sfruttarlo appieno. Torno qui dopo tanto tempo... spero di interpretare al meglio le note fatte durante le ricognizioni".
Per Mirco Artuso - dice The Voice Guerrera - la Delta è una ragione di vita: "La gara è dura, ci vediamo domani sera...".
Andrea Cortinovis si fida molto dell'esperienza della sua naviga (in gara quasi ogni domenica) Giancarla Guzzi: "Nella prima gara del campionato ho voluto attaccare, al Casentino ero arrabbiato e ho sbagliato... domani voglio fare esperienza su queste strade".
Stefano Capelli è convinto di poter fare bene: "E siccome scherzi col mio nome - dice a The Voice - domani vedrò di fare la barba a tutti".

Voci dal palco 4

Ralph Salton nella gara di casa finora ha avuto tanta sfortuna. "Ma la fortuna la cerco! Abbiamo fatto tutto quel che c'è da fare, anche se abbiamo tribolato un po' con le regolazioni. Speriamo, domani, di divertirci".
Alessio Santini torna volentieri al Prealpi: "Complimenti all'organizzazione per la gara. Noi vogliamo divertirci, tenendo sempre un occhio alla classifica".
Lombardi torna per la seconda volta al Prealpi: "È una bella gara, e spero di ripetermi. Di sicuro il percorso è selettivo e difficile".

Voci dal palco 3

Per Franco Galeazzi è il primo Prealpi: "Nelle ricognizioni ho già visto che è una gara tosta: non proveremo a fare del nostro meglio".
Maurizio Cappelletti è già stato al Prealpi, nel 2006, ma da navigatore. "Quest'anno ho cominciato a correre io, e dopo due gare con una R2, provo con questa Clio Super1600: il Prealpi 2006 è stata la mia miglior gara di sempre lontano dal "mio" Casentino. Spero di ripetermi.
Marco Croda è un po' teso: "Sì, è vero. Della gara parliamo domani, se ripasso su questo palco...".
Alberto Cadamuro vuole "fare del nostro meglio: l'obiettivo è divertirci, dopo tutto quel che viene è ben gradito".

Voci dal palco 2

Il carabiniere volante Pier Domenico Fiorese non aveva in programma di correre al Prealpi, ma dopo la vittoria a Bassano ha deciso "Mi sono ricaricato, ed ho deciso di venire qui per dimenticare la gara dello scorso anno, quando ruppi la turbina. La macchina è perfetta".
Ivano Cenedese prova per la prima volta il Prealpi con questa Mitsu Lancer: dopo la vittoria sul Nevegal, a Pedavena è andata meno bene, ed ora? "Ed ora facciamo la prima prova, e lì si vedranno i valori in campo. Poi vedremo".
Marco Belli è carico. "L'anno scorso qui ci siamo trovati benissimo, come gara e come organizzazione. Quest'anno spero di ripetermi!".

Voci dal palco 1

Sul palco di partenza, Achille The Voice Guerrera mette il microfono in ogni vettura, alla ricerca della battuta della vigilia.
Luca Ghegin dice di "Provare il Prealpi con l'Honda Civic", mentre Diego Tovena ammette che "Questa è la gara di riparazione del Marca, che è andato così così...".
Con Cescutti torna il vecchio naviga Cargnelutti, che lo scorso anno qui vinse al fianco di Paolo Porro. "Per me è una gara nuova - dice Cescutti - e spero che la macchina tenga fino in fondo... negli ultimi rally ho avuto dei problemi...".

Fontebasso non c'è

Dopo aver superato le verifiche, Giorgio Fontebasso ha informato la direzione gara di non aver intenzione di partecipare alla gara per questioni di salute. Quindi domani le vetture al via saranno 84.

Sossella "fraca"

Dallo shakedown arrivano notizie di un Manuel Sossella molto determinato: sul breve tracciato di prova avrebbe (condizionale d'obbligo) rifilato 4" a Devid Oldrati, che condivide con lui i favori del pronostico.

Ordine inverso sul palco

Come anticipato in precedenza, le auto saliranno sul palco di partenza, alle 19.30, in ordine inverso rispetto al numero di gara.

I tacchini "spasemadi"

Il patron del Motoring Club, Gabriele Favero, mentre seguiva lo shakedown di oggi pomeriggio (in un tratto di prova tra Arfanta e Resera) è stato avvicinato da un abitante del luogo, che si lamentava del fatto che il transito delle auto "spasemava i dindiòt" (spaventava i tacchini). La soluzione si è trovata presto: a casa Favero, al pranzo di Natale, saranno serviti due bei tacchini ruspanti. Con la diplomazia c'è una soluzione ad ogni problema.

Domani bel tempo

Le previsioni meteo di Arpa Veneto dicono che domani sarà una bella giornata: solo al mattino in montagna potrebbe esserci nebbia o un po' di nubi basse. Ciò significa che nel primo passaggio sul Gaiardin ci potrebbe essere bassa visibilità e fondo reso scivoloso dall'umidità, specialmente nella parte nel bosco. Che per la verità è abbastanza normale.

Tutti verificati al 15° Rally Prealpi Trevigiane

85 iscritti, e 85 verificati. Saranno dunque tutti presenti sul palco di partenza di piazza del Popolo gli equipaggi iscritti.
Come da prassi per queste occasioni, sul palco di partenza, gli equipaggi saliranno in ordine inverso rispetto al numero di gara